New York

14 Ottobre 2016

L’OROLOGIO EONE HA UNA STORIA DA RACCONTARE

Il design è per tutti, non è esclusivo ma inclusivo! Vi racconto la storia con la S maiuscola di un orologio davvero particolare.

Nel mondo della moda, alcuni brand dimenticano la loro origine e stravolgono collezione dopo collezione la loro immagine, perdono la strada, in cerca del trend del momento. Non sempre il gioco riesce e cadono nell’anonimato.

Ma i designers di Eone invece, partono da un concetto ed un’ispirazione fortissima: il design è per tutti, non è esclusivo ma inclusivo. Ed è un concetto moderno, Ikea e tanti altri lo hanno cavalcato. Però loro non parlano solo di possibilità economiche ma anche di abbattimento delle barriere e di disabiltà.

I loro orologi sono anche per non vedenti, e il testimonial è un mito, un super uomo: l’atleta paralimpico con medaglia d’oro, Brad Snyder.
“Abbiamo chiamato l’orologio Bradley dopo che l’ex ufficiale di marina Bradley Snyder, è diventato cieco mentre prestava servizio in Afghanistan. Dopo il suo infortunio, Brad ha dovuto imparare a vivere in un mondo che non è stato progettato per le persone con disabilità visiva.” racconta il designer Nick Gu.

Aggiunge: “Abbiamo scelto come nostro portavoce Brad per supportare tutto il suo impegno nell’abbattere le barriere per le persone non vedenti – nel contraddire gli stereotipi e nel dimostrare che gli ostacoli della vita di una persona disabile provengono dalle disuguaglianze sociali e non dalla disabilità stessa”.

Non lascerò che la mia cecità costruisca un muro di mattoni intorno a me.

Darei i miei occhi un centinaio di volte ancora per avere la possibilità di fare le cose che ho fatto, e le cose che si possono ancora fare.

-Brad Snyder

Ed è così che si diventa un campione olimpico, aggiungerei!

Eone ha un design pazzesco che ha rivoluzionato il mondo dell’orologio. Adio lancette, tutto cambia: l’ora si legge, attraverso la posizione delle sfere che ruotando sul quadrante indicano le ore, e la tradizionale cassa rimane “a cielo aperto”.

Trovo fantastico che questo oggetto di design abbia una storia da raccontare. Una storia con la S maiuscola!