Berlino

29 Settembre 2016

INTERVISTA AL DESIGNER ANDRE’ RIBEIRO

Creare un gioiello significa creare un concetto: l’idea è preziosa quanto lo sono i suoi materiali!

Andrè Ribeiro, con le sue idee creò una vera e propria rivoluzione nel settore della gioielleria…

  1. Come ti è nata la passione per i gioielli?

Grazie a mio padre, che era un orologiaio, grazie a lui ho affrontato il mondo della gioielleria dando  importanza a precisione e preziosità. Ho iniziato realizzando semplici pezzi con placati in oro e smaltati che poi vendevo nei mercati locali della mia città di Bordeaux, nel sud-ovest della Francia.

2. La moda è veloce, rapida, mutevole. Come riesci a starci dietro? Da cosa prendi ispirazione per le tue nuove collezioni? 

Semplice non la seguo. Io mantengo sempre la qualità e l’eleganza del mio marchio. Il nero dà uno stile bellissimo e darà sempre questo risultato. Basta ricordare Audrey Hepburn in Collazione da Tiffany con il suo “piccolo abito da cocktail nero” di Givenchy! Uno stile d’icona ancor oggi. Il diamante? È un bene eterno.

3. C’è una città che ti ispira nelle tue creazioni? 

Nessuna in particolare, la mia ispirazione viene più da una sorta di “viaggio interiore”. In realtà, cerco di fare il contrario, ovvero trasferire la mia ispirazione al gioiello, condividendola alla gente di città!

4. Un pezzo della tua collezione a cui sei legato maggiormente?

Ma tra i miei pezzi mi piace particolarmente l’anello con un unico diamante.E’ ancora lo stesso modello da 30 anni e rimane ancora amato come un anello classico, sia per uomini che per donne.

5. Addosso a chi vorresti vedere le tue creazioni ? 

Waoo! Una domanda seria. Ne avrei mille. Ma sicuramente Gianna Nannini, è la mia cantante italiana preferita da molti anni! Amo le sue canzoni e la sua voce ruvida, ancora oggi dopo tutti questi anni passati.